De Luca a testa bassa: “Rai 3, strumento di diffusione di analfabetismo”. Perillo, caporedattore centrale Tgr Campania :”Azienda saprà difendere l’operato professionale e l’onorabilità dei colleghi” 

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Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, definisce una “vergogna” la trasmissione Presa Diretta che “nei giorni scorsi ha fatto una trasmissione sulla nostra sanità descrivendoci come Kabul”. Ribadisce che si “è trattato di una diffamazione che quereleremo” e dice che “Rai 3 si conferma il principale strumento di diffusione di analfabetismo e demagogia nel nostro Paese, risponderemo con i fatti”.

“Non so cosa prendono se i pesci, sostanze che sarebbe meglio evitare – dice nel corso della trasmissione su LiraTv – l’unica cosa che non prendono è la verità. Non avevo assistito alla trasmissione, poi ho visto la registrazione, è uno scandalo, un’aggressione mediatica, una offesa a tutta la Campania, a migliaia di medici, infermieri”.

De Luca parla di “un servizio con immagini vecchie, ancora le formiche, mezz’ora di servizio senza intervistare nemmeno un direttore generale, non dico il presidente della Giunta”.

“Si parla di Lea non sapendo che i dati ufficiali sono fermi al 2015. E che stiamo a Kabul? – aggiunge – Non una immagine del Pascale, del Cardarelli, del Monaldi, del Ruggi D’Aragona dove abbiamo eccellenze. Hanno fatto vedere furbetti del cartellino non dicendo che erano immagini del 2014, li’ dove noi abbiamo rimosso tutti. Poi hanno detto che De Luca ha presentato un nuovo piano, dicendo speriamo che basti, e che se la cavi. E’ stato uno scandalo, una diffamazione per la quale li quereleremo”.

“Ma si può vivere in un Paese come questo? – conclude – Sappiamo che in campagna elettorale la tentazione di fare politica politicante è fortissima ma li sbugiarderemo e gli faremo pagare i danni”.

”Sono amareggiatissimo. Tutto ciò che ha dichiarato De Luca non corrisponde al vero. Sono sicuro che la mia azienda sapra’ difendere l’operato professionale e l’onorabilità mia e della mia intera redazione. La mia piena solidarieta’ al collega della mia redazione per il modo inaccettabile in cui e’ stato attaccato”. E’ quanto afferma Antonello Paolo Perillo, caporedattore centrale Tgr Campania, in relazione ad alcune dichiarazioni e giudizi sul servizio pubblico del governatore campano Vincenzo De Luca.

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