PD: il fronte Topo-Casillo verso la vittoria a tavolino contro Marciano e company. Corrado si sfila

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“Avevamo raccolto, senza l’appoggio di nessuna corrente, trecento firme per candidare Nicola CORRADO alla carica di segretario provinciale e con Nicola abbiamo deciso di fermarci e di chiedervi insieme di fermarvi. Avanziamo una proposta: sottoscriviamo tutti le candidature di Salvatore Piccolo, Antonio Bassolino, Umberto Ranieri e Biagio De Giovanni, e affidiamo loro il gravoso compito di rifondare il Partito Democratico napoletano, città per città, quartiere per quartiere, sezione per sezione. Facciamolo tutti insieme, chiediamo scusa con umiltà a tutti quelli che si sono sentiti traditi in questi anni, chiediamo loro di ripartire con noi; deponiamo le armi, anche perché in questa guerra non ci saranno vincitori, ma un solo sconfitto: il Partito democratico”. Così una nota del Comitato dei 300 che fa capo al dirigente Pd Nicola CORRADO. Il fronte degli ex ds (Antonio Marciano, Bruna Fiola, Antonella Ciaramella, Valeria Valente, Andrea Cozzolino, Gianluca Daniela) non ha ancora sciolto la riserva sul nome del candidato: fuori Corrado, potrebbe restare in pista solo Pennella. In alternativa ci sarebbe la vittoria a tavolino per il fronte guidato da Lello Topo e Mario Casillo che ha puntato su Massimo Costa.

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