Home primo piano Ricatta un’adolescente con un video hot, si erano conosciuti sul web. Arrestato dopo la denuncia dei genitori 

Ricatta un’adolescente con un video hot, si erano conosciuti sul web. Arrestato dopo la denuncia dei genitori 

5 min read
1

di Pier Paolo Milanese

Non ha insegnato nulla la tragica vicenda di Tiziana Cantone, la 31enne di Mugnano di Napoli suicidatasi a settembre dopo la diffusione online dei suoi video hot.

La diffusione di video privati on line ormai sta diventando una pratica ‘normale’ con drammatiche conseguenze perchè nella maggior parte dei casi sono video carpiti e catturati di nascosto dal partner.

Messi sulla rete di internet e attraverso alcuni social diventato in poche ore virali rendono di dominio pubblico l’identità dei protagonisti.

Un altro episodio si è consumato a Palma Campania con protagonista una adolescente che a sua insaputa è stata registrata con un videotelefonino e il filmato è diventato ‘merce’ di ricatto.

Si erano conosciuti sul web. Lei, 14 anni ha ceduto e lui di nascosto l’ha filmata.

Poi il ricatto di diffondere il video sessualmente esplicito. L’incubo è finito con l’arresto del giovane, un maggiorenne che ricattava l’adolescente.

Dopo le minacce del giovane la minore ha cominciato ad assumere atteggiamenti strani, di chiusura verso il mondo esterno.

Proprio questi comportamenti hanno indotto i genitori della ragazza a vederci chiaro nella vita della figlia.

Con cautela hanno cominciato ad approfondire il caso e così hanno scoperto che la ragazzina aveva cominciato una relazione con un ragazzo maggiorenne di un altro centro del Napoletano.

Una storia andata avanti per un pò di tempo e che ha visto la minorenne ed il ragazzo protagonisti anche di un video a sfondo erotico.

E questo video è diventato l’oggetto dell’interesse del giovane il quale, stando ai risultati investigativi, con la minaccia di lasciarla e di diffondere materiale osè ha indotto la 14enne a inviargli il video a sfondo sessuale, poi ugualmente diffuso.

Il responsabile, si apprende, è un giovane disoccupato, incensurato. Ora è nel carcere di Poggioreale.

E il sindaco di Palma Campania, Vincenzo Carbone, esprime la propria solidarietà alla famiglia della 14enne indotta dal proprio ragazzo maggiorenne ad inviargli video e foto dal contenuto erotico, con la minaccia di lasciarla e inviare il materiale gia’ in suo possesso a terzi.

”Ai genitori e alla ragazzina va tutta la mia solidarietà – afferma Carbone – fortunatamente siamo di fronte ad una famiglia che e’ stata capace di comprendere in tempo il dramma interiore che stava vivendo la 14enne, riuscendo a far bloccare il colpevole, e ad evitare conseguenze che potevano essere ben piu’ drammatiche”. Carbone, inoltre, si dice ”costernato rispetto al ripetersi di fatti simili”.

”Siamo di fronte ad una vera e propria piaga – aggiunge il sindaco, che e’ anche candidato al Senato con Forza Italia – con un’escalation di episodi simili sul web che deve essere fermata e non solo con i mezzi giuridici a disposizione. C’e’ bisogno di intervenire anche dal punto di vista sociale, educando i giovani a non usare il web ed i mezzi tecnologici per fatti delittuosi. Per questo risulta fondamentale l’apporto della famiglia e della scuola, che devono far capire ai giovani che queste cose non devono accadere non solo perche’ si va incontro a conseguenze penali, ma anche perche’ sono moralmente insane”.

articoli correlati
Altri articoli by Redazione
Altri articoli in primo piano
Comments are closed.

Check Also

Colpi di fucile a Capodanno, coppia incastrata da video su Fb 

E’ stato un video postato su Facebook a incastrare una coppia di coniugi di Casoria …