Hai un pensionato in casa? Adesso puoi avere il supplemento famiglia

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Naviga nel profilo Pensionato del portale Inps per controllare la tua pensione e scoprire se hai diritto a trattamenti integrativi. In questa guida trovi i collegamenti alle schede informative delle Prestazioni e dei Servizi online a te dedicati.

Passo 1 – Hai già il PIN o lo SPID?

Puoi accedere ai servizi online Inps solo tramite codice fiscale e PIN rilasciato dall’INPS oppure con le credenziali SPID. Il primo passo, quindi, è procurarti le tue credenziali. Puoi richiedere il PIN tramite il portale Inps (www.inps.it) attraverso il percorso Menu Contatti>Assistenza>Come Ottenere e gestire il PIN. Puoi trovare informazioni su come ottenere le credenziali SPID accedendo al sito www.spid.gov.it/. In alternativa, puoi ottenere assistenza presso le Sedi Inps.

Passo 2 – Puoi controllare l’importo della tua pensione e le voci che la compongono

Dal menu della pagina iniziale del portale INPS, seleziona Prestazioni e Servizi>Tutti i servizi per accedere, con codice fiscale e PIN o credenziali SPID, al servizio Cedolino pensione e servizi collegati, che ti permette di consultare i cedolini mensili della tua pensione e verificare l’importo lordo che percepisci e le voci che lo compongono. Nella presentazione pubblicata nel portale Inps sono disponibili ulteriori dettagli sulle funzionalità del servizio.

Passo 3 – Come verificare se hai diritto a trattamenti integrativi della pensione

Dalla pagina iniziale del sito Inps, seleziona il profilo Pensionato, clicca “Per orientarsi” e consulta la scheda Le prestazioni collegate al reddito rivolte ai pensionati. Queste prestazioni (ad esempio integrazione al trattamento minimo, maggiorazioni sociali, quattordicesima)possono essere richieste a seconda dell’importo della pensione percepita e del reddito prodotto ogni anno. Per l’elenco completo delle prestazioni collegate al reddito e dei redditi da dichiarare per la verifica del diritto e della misura, vedi anche la Circolare n. 195/2015 e il messaggio Hermes n. 4023/2016.

Passo 4 – Se benefici già di una prestazione collegata al reddito, ricordati di dichiarare all’Inps ogni anno i redditi rilevanti con il servizio online Dichiarazione reddituale – RED semplificato

L’Inps, con la collaborazione dell’Agenzia delle Entrate, effettua ogni anno la rilevazione dei redditi dei pensionati per determinare la misura delle prestazioni che spettano per legge. Tuttavia in alcuni casi è necessaria la collaborazione dei pensionati: tali casistiche sono state descritte nella citata Circolare 195/2015. Se percepisci prestazioni collegate al reddito, come ad esempio l’integrazione al minimo, la maggiorazione sociale, l’assegno sociale, la quattordicesima e la pensione di reversibilità, e rientri nei casi in cui sei tenuto per legge a rendere annualmente la dichiarazione reddituale, puoi farlo direttamente con il servizio Dichiarazione reddituale – RED semplificato. Se non fai la dichiarazione nei termini previsti, per evitare la sospensione e la successiva revoca della prestazione collegata al reddito devi presentare la domanda di Ricostituzione. Tieni presente che le verifiche sui redditi possono determinare il ricalcolo della pensione, il cui importo può aumentare o diminuire. Inoltre, in alcuni casi può essere necessario ricalcolare anche gli importi di mensilità pregresse, da cui può derivare l’erogazione di somme a titolo di arretrato o l’accertamento di somme indebitamente erogate che devono essere restituite all’Inps. La restituzione può avvenire ratealmente anche mediante trattenute sulle rate mensili della pensione. Accedendo al servizio Cedolino pensione e servizi collegati, puoi verificare se vi sono state variazioni nell’importo mensile della pensione per somme che l’Inps deve recuperare. Tra le eventuali trattenute a conguaglio può rientrare anche l’importo della 14esima, che l’Inps corrisponde in via provvisoria a fine luglio o a fine anno in automatico, in base al requisito reddituale e ai dati presenti in archivio. Tutte le notifiche relative all’erogazione/recupero della 14esima ti vengono comunicate per posta. Puoi consultarle tramite il servizio Cassetta postale online.

Passo 5 – Come controllare se fruisci delle detrazioni fiscali e se hai diritto ai Trattamenti di famiglia

Accedi al servizio online Detrazioni fiscali: domanda e gestione, per verificare tutte le detrazioni fiscali che hai già richiesto, modificare i dati già forniti o chiedere altre detrazioni d’imposta. Il familiare è fiscalmente a carico se il suo reddito annuo lordo non supera i 2.840,51 euro. L’importo della tua pensione può variare anche in relazione alle ritenute fiscali applicate alla tua pensione. Ulteriori dettagli sul servizio sono disponibili nelle schede Dichiarazione di detrazione d’imposta per pensionati residenti in Italia e Applicazione delle detrazioni fiscali per pensionati residenti all’estero pubblicate nel portale. Se hai familiari a carico, potresti anche avere diritto ai trattamenti di famiglia come l’Assegno al nucleo familiare (vedi Circolare n. 92/2016) o gli Assegni familiari (vedi Circolare n. 229/2016).

Passo 6 – Verifica se hai diritto alla pensione supplementare o al supplemento di Pensione

Se sei titolare di pensione e hai contributi versati anche nella Gestione Separata o nell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) o se hai continuato a lavorare dopo la pensione versando i contributi, puoi avere diritto alla Pensione supplementare o a un Supplemento sulla pensione già percepita. Verifica nel sito se puoi presentare la domanda, selezionando la funzione Prestazioni e Servizi dalla pagina iniziale e consultando le schede: Pensione supplementare per contribuzione versata alla Gestione Separata – Pensione supplementare per contribuzione versata all’AGO – Supplemento di pensione per i pensionati che continuano a contribuire

Passo 7 – Se sei residente all’estero, controlla se puoi richiedere l’applicazione delle convenzioni contro la doppia imposizione fiscale

Se sei un pensionato residente in Paesi con cui l’Italia ha stipulato convenzioni contro le doppie imposizioni fiscali e sei in possesso dei requisiti da esse previsti, puoi richiedere all’Inps l’applicazione alla pensione del regime fiscale da esse previsto inviando alla sede che gestisce la pensione il modulo CI531 – EP-I/1 ingl (disponibile anche in francese, tedesco e spagnolo) in originale, completo dell’attestazione di residenza fiscale rilasciata dalla competente autorità fiscale estera. Per sapere con quali Paesi l’Italia ha stipulato queste convenzioni e conoscerne il contenuto puoi consultare la scheda: Lavoratori migranti>Approfondimenti>Normativa fiscale residenti all’estero.

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